SOS Villaggio del Fanciullo di Trento


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Chi siamo - Introduzione

Chi siamo

I Villaggi SOS


Nel 1949 ad Imst, in Austria, Hermann Gmeiner fonda il primo Villaggio SOS, dando una risposta ai bisogni degli orfani. SOS-KinderdorfInternational, con sede ad Innsbruck, è la terza organizzazione mondiale privata, aconfessionale e apolitica, per l’assistenza all’infanzia in difficoltà familiare. Ha un seggio permanente all’UNESCO.

E’ in 133 paesi con 539 Villaggi e 1154 servizi di cui: 566 programmi di rafforzamento familiare, 242 asili nido, 205 scuole, 66 centri professionali, 75 centri medici.
I bambini aiutati sono 300.000 e 10 i programmi di emergenza attivi.Nel 2002 è stato assegnato al SOS KDI il premio “Conrad N. Hilton Humanitarian”, nel 2009 il “Save the World Award”.Nel 1963 nasce a Trento l’Associazione Nazionale Villaggi SOS Italia. I Villaggi sono amministrati da Cooperative Sociali ONLUS e attualmente in Italia sono 7: Mantova, Morosolo (VA), Ostuni (BR), Roma, Saronno (VA), Trento, Vicenza.

Il Villaggio SOS di Trento

Il Villaggio SOS di Trento nasce nel1963con l’obiettivo di accogliere bambini e adolescenti in condizioni di disagio familiare e sociale e di offrire loro un adeguato percorso di crescita psico-fisica volto, se possibile, al rientro nella propria famiglia o, in caso contrario,verso una dignitosa integrazione nella società. Sono ad oggi oltre 350 i bambini accolti nel Villaggio, chi per periodi lunghi (soprattutto nei primi decenni di attività) chi magari anche solo per poco tempo. Il Villaggio è gestito da una Cooperativa sociale formatada 37 soci che annualmente si riuniscono in assemblea. L’assemblea dei soci elegge ogni tre anni il consiglio di amministrazione che, al proprio interno nomina il presidente. Il presidente è il legale rappresentante della Cooperativa.

Il Villaggio SOS di Trento offre i seguenti servizi:

Comunità familiari.
Il Villaggio comprende 7 comunità familiari che accolgono ognuna un massimo di sei bambini. Ogni comunità vive in una casa autonoma in cui sono presenti spazi comuni e spazi personali in cui crescere, condividere il quotidiano e sperimentare intimità e familiarità.

Gruppo appartamento "Baita don Onorio". È un servizio dedicato ai ragazzi tra i 13 e i 19 anni, che si trovano in difficoltà e, vivendo al di fuori del loro contesto familiare, hanno bisogno di un ambiente familiare, una casa, per sviluppare le proprie competenze e rielaborare i vissuti legati al proprio passato e presente. La Baita don Onorio è situata fuori dal Villaggio SOS, dentro un ampio parco e può accogliere fino a 7 ragazzi.

Domicili autonomi (maschile e femminile).
Ai ragazzi maggiorenni che stanno completando il percorso di crescita e provengono dalle comunità familiari del Villaggio, dalla Baita don Onorio o direttamente dal territorio, il Villaggio dedica questo servizio di supporto al loro cammino verso l’autonomia. In questo contesto, il ragazzo è sostenuto nella ricerca e mantenimento del posto di lavoro e nella successiva ricerca di una casa in cui andare a vivere. Gli appartamenti per la realizzazione del progetto sono due: quello per le ragazze all’interno del Villaggio, quello per i ragazzi in un quartiere cittadino.
Tutti questi servizi sono riconosciuti dall’Assessorato provinciale alle Politiche sociali attraverso la prevista autorizzazione al funzionamento.

Interventi di accoglienza temporanea
Nel tempo, grazie all’attenzione di amici e benefattori, il Villaggio ha acquisito alcuni appartamenti in città che, in sinergia con i Servizi sociali territoriali, sono messi a disposizione temporaneamente per nuclei familiari in difficoltà (solitamente nuclei monogenitoriali).


Casa Vacanze. La casa per vacanze di Montevaccino, utilizzata direttamente dal Villaggio nel periodo estivo, è messa a disposizione di gruppi esterni o per attività della locale comunità, in particolare per l’annuale festa patronale di Montevaccino.

Interventi a favore di ex ragazzi del Villaggio.
Valorizzando il sostegno anche economico di tanti amici il Villaggio realizza interventi a sostegno di ragazze/i che hanno in precedenza vissuto un periodo di accoglienza e sono attualmente in autonomia: li sostiene nella prosecuzione del loro percorso formativo attraverso borse di studio (recupero di percorsi scolastici abbandonati in passato o frequenza universitaria) e nell’affrontare momentanei stati di crisi (supporto economico e/o, quando possibile, mettendo temporaneamente a disposizione un alloggio).



Soprattutto nella prospettiva di una coerente attuazione della progettualità prevista dalla normativa vigente per il sostegno ai nuclei familiari in difficoltà, il Villaggio offre alcuni altri servizi:

Centro diurno. Per bambine e bambini dai 6 ai 13 anni. Durante l’anno scolastico l’accoglienza e l’accompagnamento dei bambini sono effettuati dal lunedì al venerdì al pomeriggio compresa la cena; il sabato dalle 9.00 alle 18.00; durante l’estate dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 18.00 con la possibilità di fruire di un servizio residenziale per attività di vacanza o campeggio esterne al Villaggio. Il centro diurno è collocato in una delle case all’interno del Villaggio e ciò corrisponde ad una scelta precisa: l’intervento di accoglienza ed educativo al suo interno è proposto in una dimensione di “casa”, articolato secondo i ritmi e le modalità della quotidianità e della familiarità. Al tempo stesso i bambini accolti nel Centro diurno partecipano della vita del Villaggio, intrattengono relazioni continuative con gli altri bambini ed operatori e fruiscono delle attività promosse dal servizio di Animazione (laboratori, feste, interventi individualizzati, ecc.). I bambini trovano nel Centro diurno educatori e volontari che li accompagnano nello svolgimento dei compiti e nella cura di sé, proponendo una relazione calda e l’opportunità di fare esperienza interessanti e stimolanti.

Educativa domiciliare. Per le bambine e i bambini che sono o sono stati accolti al Villaggio è possibile attivare un progetto di accompagnamento all’interno della propria famiglia da parte di un educatore della cooperativa che li sostiene nella relazione con i propri genitori e favorisce lo sviluppo di competenze genitoriali nella delicata fase del rientro a casa.


Progetto "Crescere insieme: percorsi per favorire il rientro dei minori nella loro famiglia di origine":

  • accompagnamento educativo dei minori in occasione dei rientri famiglia: possibilità di realizzare delle visite protette presso l'abitazione della famiglia del bambino, anziché presso le comunità familiari del Villaggio.


  • sostegno educativo individualizzato alla genitorialità: Sostegno educativo individualizzato del genitore in tutti quegli aspetti, anche molto concreti, della vita quotidiana che si trova ad affrontare nel rapporto educativo con il figlio, attraverso incontri periodici del genitore con l'educatore che lo accompagna nel pensare alla sua relazione con il figlio e nell'acquisire e/o nell'esprimere le proprie competenze educative e relazionali.
  • gruppo di discussione per genitori: Nel gruppo di discussione i genitori dei bambini accolti al Villaggio, accompagnati da un facilitatore, hanno la possibilità di incontrare altre persone che vivono una situazione simile per confrontarsi con loro su tematiche connesse all'educazione e crescita del figlio e alla situazione di separazione.



Contatti
SOS Villaggio del Fanciullo di Trento "Nostra Signora d'Europa"
Via H. Gmeiner, 25
38122 TRENTO
Tel: (O461) 384100 - Fax: (0461) 1738847
Email: segreteria@sostrento.it
Sito Web: www.sostrento.it

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