SOS Villaggio del Fanciullo di Trento


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Cinquanta candeline

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Cinquanta candeline

Domenica 19 maggio 2013 il Villaggio di Trento ha festeggiato i suoi primi cinquant’anni di vita. Il programma della giornata prevedeva nel corso della mattina la parte ufficiale, alla presenza delle Autorità, di seguito, a partire dal pranzo e fino a sera, la “festa della porta aperta”.

A raccontare la storia del Villaggio e le relazioni importanti con l’Associazione nazionale e con le Istituzioni locali attraverso cui essa si è resa possibile si sono succeduti sul palco il Presidente del Villaggio dott. Giuseppe Demattè, il Sindaco di Trento dott. Alessandro Andreatta, l’Assessore provinciale alle politiche sociali dott. Ugo Rossi ed il presidente dell’Associazione nazionale arch. Alverio Camin.

Si è passati quindi ad un momento particolarmente significativo della giornata, ovvero alla consegna dell’Anello a “Mamma” Loredana Lorenzi. E’ stato il dott. Peter Voelker, rappresentante dell’Associazione Internazionale, a conferirle questo importante riconoscimento.

Sono giunti al Villaggio, a questo punto, i significativi “doni di amicizia e condivisione” da parte dei Villaggi di Morosolo e Ostuni. A questi si è aggiunto il riconoscimento del Comune di Trento conferito dall’Assessore alle politiche sociali dott.ssa Violetta Plotegher.


E' stata quindi celebrata la Santa Messa resa viva dalla partecipazione diretta di bambini, ragazzi ed operatori che hanno portato all'altare, nei diversi momenti della celebrazione, segni carichi di significati relativi al loro essere oggi dentro la storia del Villaggio.

Dopo il pranzo condiviso è quindi aperta la "festa della porta aperta" pensata in modo articolato: una serie di giochi di varia natura intratteneva i partecipanti, giovani e meno giovani. Contemporaneamente era stata preparata nelle case la merenda per gli "Ex": all'interno di ogni casa erano state raccolte e messe ben in evidenza le foto di chi, bambino, ragazzo, "Mamma" o operatore vi aveva vissuto nel corso di tutti i cinquant'anni. Prima di cena è stato il momento degli adolescenti che hanno voluto esprimere attraverso il linguaggio teatrale, una lettura della loro realtà, oggi, nel Villaggio.

Dopo cena, altro momento di intensa condivisione: un gruppo musicale composto da "Ex", educatori attuali, amici ha dapprima costituito la base musicale per un karaoke molto partecipato da bambini e ragazzi e successivamente intrattenuto il pubblico con un "concerto" di musica rock a 360 gradi. Alle 23.30, mandati a letto i bambini, nel cominciare a "smontare" tutte le attrezzature utilizzate nel corso della festa, si è fatta notte, facendo ancora festa, in amicizia, al lavoro, fra "Ex" e operatori attuali.

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